Bartolomeo Vanzetti: una vita proletaria
progetto di cortometraggio animato in stopmotion sulla vita di Bartolomeo Vanzetti/ stopmotion animation project about Bartolomeo Vanzetti's life
Raccontare ancora la storia di Sacco e Vanzetti. Ripercorrere la vita di questi due uomini durante i sette anni trascorsi in carcere.
Oggi, più di 80 anni dopo, sì, vogliamo ancora parlare di Sacco e Vanzetti.
La pena di morte ancora non è abolita in tutto il mondo
Il razzismo e l'ingiustizia nei confronti degli immigrati sono purtroppo temi di attualità
Il mondo sembra sprovveduto di ideali
L'ingiustizia sociale è ovunque
Così, noi abbiamo deciso di raccontare il caso Sacco e Vanzetti con un cortometraggio in animazione stop motion.
Nel 2013 abbiamo iniziato le ricerche...
Nel 2013 abbiamo iniziato le ricerche...
giovedì 23 maggio 2024
Torniamo sulle tracce di Vanzetti...
Dopo anni di silenzio dovuti a grandi eventi della vita, torniamo al nostro progetto e ci rimettiamo a capofitto nelle nostre ricerche: nuovo viaggi presso l'archivio della resistenza di Cuneo! Orientiamo le ricerche più sulla figura di Vanzetti che non su quella di Sacco. Perché? perché Vanzetti ha scritto moltissimo e risulta più facile documentare la sua vita.
venerdì 17 gennaio 2014
A Roma dal regista Giuliano Montaldo
Siamo ancora in tour.
Oggi approfittiamo di un concerto a Roma per andare ad incontrare il regista Giuliano Montaldo che nel 1971 ha realizzato il film Sacco e Vanzetti.
Anche lui, come i membri dell'associazione Sacco e Vanzetti, si è reso subito disponibile per incontrarci.
Giuliano Montaldo è una persona davvero sorprendente, accogliente e disponibile, spiritosa e estremamente generosa. Ci accoglie a casa sua, ci racconta del suo film, ci mostra i documenti in suo possesso e condivide con noi ogni tipo di informazione sul caso Sacco e Vanzetti.
Ancora una volta mi sento fortunata e credo sempre più che questa sia un'esperienza davvero speciale.
lunedì 13 gennaio 2014
visita a Torremaggiore
Siamo in tour in tutta Italia con un progetto di musica pop e pupazzetti: Sit In Music. E tra le date previste, ce n'è una in Puglia, a Foggia.
Ad una trentina di chilometri da lì si trova Torremaggiore, città natale di Nicola Sacco.
Ed è per questo che questa mattina abbiamo messo la sveglia un pò più presto del solito e ci siamo messi in strada verso Torremaggiore dove abbiamo appuntamento con alcuni membri dell'associazione Sacco e Vanzetti.
Da qualche mese sono in contatto email con loro e finalmente giunge l'occasione di incontrarsi.
Tra i membri dell'associazione c'è anche Fernanda Sacco, nipote di Nicola.
Alberto ed io siamo molto emozionati. I membri dell'associazione ci accolgono a braccia aperte. Hanno già predisposto per noi la visita a Torremaggiore. Passiamo prima a casa di Fernanda dove ci mostra alcuni documenti riguardanti lo zio, morto appena prima della sua nascita.
Passiamo poi alla sede dell'associazione dove si trovano documenti e fotografie che testimoniano le attività svolte dall'associazione per mantenere viva la memoria.
E' molto importante per noi parlare di Sacco e Vanzetti con queste persone che mantengono viva la memoria di questa triste faccenda, che sanno molto sul caso e ne conoscono tutti i dettagli.
Dopo una veloce visita al centro di Torremaggiore e alla casa nativa di Sacco, ci spostiamo verso il cimitero dove si trova la tomba di Sacco.
Ci salutiamo fuori dall'entrata del cimitero. Emozionati.
Queste persone ci hanno regalato un'intera mattinata, hanno condiviso con noi le loro informazioni, i loro contatti e semplicemente ci hanno accolti aprendoci le braccia.
Ho la sensazione che stiamo facendo qualcosa di importante...mi sento incaricata di una grande responsabilità, sia storica che umana.
lunedì 25 novembre 2013
visita all'istituto storico della resistenza di Cuneo
Sono pronta per partire. Sono a Milano e tra qualche ora sarò a Cuneo.
La realizzazione di questo cortometraggio sarà un'avventura. E mi sembra che inizi da qui: stazione centrale di Milano, ore 9. Ovviamente il treno per Torino è annunciato con ritardo.
Perderò la coincidenza a Torino ma non importa: sono aspettatta per le 14.30 a Cuneo, e ce la farò ad arrivare in tempo.
I treni italiani sono forse in ritardo per permettere alle persone di ritrovarsi al bar della stazione...io oggi la vedo così e approfitto di questo inconveniente per rivedere un caro amico di Torino che non incontro da mesi. Io, lui ed altri 40 siamo stati compagni di banco ad un master in Computer Grafica. L'animazione 3D digitale non mi ha rivoluzionato la vita. Infatti sono in viaggio per iniziare a realizzare un cortometraggio in stopmotion. Però ho imparato molto in quei 6 mesi trascorsi in aula a scoprire le basi dell'animazione 3D digitale. Ma il fascino dei pupazzi e degli ambienti reali non ha paragone: lo stopmotion è come fare "vero" cinema in miniatura. Però non ci sono gli attori, almeno non quelli di carne e ossa. In compenso ci sono gli anim-attori che danno vita ai pupazzi. Quella è magia...
Finalmente dopo un improbabile pasto al bar della stazione, sono sul treno per Cuneo. Il sole mi abbaglia e i colori dell'autunno splendono sulla via tra Torino e Cuneo.
Mi avvicino alla terra di Vanzetti.
Di quell'uomo ho letto la storia e le lettere, ho visto sue fotografie da giovane, da adulto e persino la sua maschera funebre. Forse so più cose su di lui che non su alcuni miei parenti. E' una strana sensazione che mi disturba un poco.
Arrivo a Cuneo. Non sono mai stata qui prima d'ora. Ci sono passata vicino molte volte ma senza mai fermarmi. Peccato! Perché Cuneo è molto bella e con il clima che c'è oggi è davvero incantevole. Dietro ogni angolo appaiono le montagne e a quest'ora i viali sono quasi deserti.
Eccomi dunque arrivata. Sono le 14.30, entro nell'archivio.
Mi viene richiesto di consultare la lista di documenti del fondo Vanzetti per scegliere i fascicoli da consultare. Sono moltissimi! Alla sua morte, gli eredi della sorella di Vanzetti hanno donato tutto il materiale sul caso all'archivio. C'è di tutto!
Richiedo per primi i fascicoli contenenti le lettere scritte da Vanzetti in carcere.
Trattengo le lacrime prendendo in mano una delle prime lettere scritte al padre.
Consulto altri documenti e a fine pomeriggio esco, ancora una volta sconvolta davanti all'umanità e alla generosità di Vanzetti.
La sera sono ospite di un amico, Carlos che gestisce da anni un bellissimo locale, prima Condorito ed oggi Isola Condorito.
Il mattino dopo il sole splende di nuovo.
Salgo sul bus e poco tempo dopo sono di nuovo seduta davanti al passato. Oggi sfloglio altri documenti: articoli, lettere di parenti, simpatizzanti, fotografie, testi, documenti legali...di tutto e anche di più. Faccio una pausa per pranzare fuori in terrazza al sole con Carlos e ritorno di nuovo all'archivio per qualche altra ora. Alle 17. 30 sono in stazione. Alle 23.30 scendo alla stazione di Venezia Mestre.
A mezzanotte sono a casa, la testa piena di idee, di racconti, ma anche di emozioni confuse, tristezza, entusiasmo, gioia, paura...
E' iniziata l'avventura...
domenica 10 novembre 2013
alla ricerca di Sacco e Vanzetti
E' iniziata la nostra ricerca per conoscere il caso Sacco e Vanzetti.
Libri, fotografie, informazioni...stiamo raccogliendo materiale. Tra poco inizieremo anche a visitare archivi.
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