progetto di cortometraggio animato in stopmotion sulla vita di Bartolomeo Vanzetti/ stopmotion animation project about Bartolomeo Vanzetti's life
Raccontare ancora la storia di Sacco e Vanzetti. Ripercorrere la vita di questi due uomini durante i sette anni trascorsi in carcere.
Oggi, più di 80 anni dopo, sì, vogliamo ancora parlare di Sacco e Vanzetti.
La pena di morte ancora non è abolita in tutto il mondo
Il razzismo e l'ingiustizia nei confronti degli immigrati sono purtroppo temi di attualità
Il mondo sembra sprovveduto di ideali
L'ingiustizia sociale è ovunque
Così, noi abbiamo deciso di raccontare il caso Sacco e Vanzetti con un cortometraggio in animazione stop motion.
Nel 2013 abbiamo iniziato le ricerche...
Nel 2013 abbiamo iniziato le ricerche...
lunedì 13 gennaio 2014
visita a Torremaggiore
Siamo in tour in tutta Italia con un progetto di musica pop e pupazzetti: Sit In Music. E tra le date previste, ce n'è una in Puglia, a Foggia.
Ad una trentina di chilometri da lì si trova Torremaggiore, città natale di Nicola Sacco.
Ed è per questo che questa mattina abbiamo messo la sveglia un pò più presto del solito e ci siamo messi in strada verso Torremaggiore dove abbiamo appuntamento con alcuni membri dell'associazione Sacco e Vanzetti.
Da qualche mese sono in contatto email con loro e finalmente giunge l'occasione di incontrarsi.
Tra i membri dell'associazione c'è anche Fernanda Sacco, nipote di Nicola.
Alberto ed io siamo molto emozionati. I membri dell'associazione ci accolgono a braccia aperte. Hanno già predisposto per noi la visita a Torremaggiore. Passiamo prima a casa di Fernanda dove ci mostra alcuni documenti riguardanti lo zio, morto appena prima della sua nascita.
Passiamo poi alla sede dell'associazione dove si trovano documenti e fotografie che testimoniano le attività svolte dall'associazione per mantenere viva la memoria.
E' molto importante per noi parlare di Sacco e Vanzetti con queste persone che mantengono viva la memoria di questa triste faccenda, che sanno molto sul caso e ne conoscono tutti i dettagli.
Dopo una veloce visita al centro di Torremaggiore e alla casa nativa di Sacco, ci spostiamo verso il cimitero dove si trova la tomba di Sacco.
Ci salutiamo fuori dall'entrata del cimitero. Emozionati.
Queste persone ci hanno regalato un'intera mattinata, hanno condiviso con noi le loro informazioni, i loro contatti e semplicemente ci hanno accolti aprendoci le braccia.
Ho la sensazione che stiamo facendo qualcosa di importante...mi sento incaricata di una grande responsabilità, sia storica che umana.
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